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	<title>Masu.it &#187; Sicurezza Informatica</title>
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	<description>Masu.it è un Blog Tecnologico su Applicazioni per iPhone e iPad, Facebook, Twitter, app online e download.</description>
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		<title>Proteggere i nostri File</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 10:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andreapalmieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[my lockbox]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai quasi tutti hanno un computer e sempre più spesso l&#8217;uso non si limita solo a quello lavorativo, ma anche a quello personale. Capita di salvare immagini, pensieri, video o documenti anche sul Pc del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2010%2F09%2F15%2Fproteggere-nostri-file%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-8383" title="proteggere-nostri-file" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2010/09/proteggere-nostri-file.jpg" alt="" width="454" height="243" /></p>
<p>Ormai quasi tutti hanno un computer e sempre più spesso l&#8217;uso non si limita solo a quello lavorativo, ma anche a quello personale.</p>
<p>Capita di salvare immagini, pensieri, video o documenti anche sul Pc del lavoro che può essere visto anche dagli altri colleghi, oppure scaricare materiale che vuoi tenere per te. <strong></strong></p>
<p><strong>Come fare per proteggere file e cartelle personali? <span id="more-8382"></span></strong></p>
<p>In circolazione ci sono molti programmi che ti danno l&#8217;occasione di proteggere la tua privacy. <strong>My Lockbox</strong> è uno di questi.<br />
Scarica il programma freeware e in pochi passi potrai mettere “sotto chiave” i tuoi files.</p>
<p>Una volta lanciato il programma per la prima volta, dovrai scegliere una password  e creare una cartella in cui inserirai tutti i files che vorrai proteggere da occhi indiscreti.</p>
<p>La cartella con tutti i files dentro, sarà invisibile per tutti.</p>
<p>Ogni qualvolta vorrai accedere a questa cartella, dovrai lanciare il programmino e sbloccarla con il pulsante <strong>unlocked</strong>, inserendo la passworld che hai scelto precedentemente. Dentro a <strong> My Lockbox</strong> potrai eventualmente cambiare cartella di destinazione.</p>
<p>La versione gratuita ti da la possibilità di avere una sola cartella invisibile, mentre con quella a pagamento potrai averne quante ne vuoi.<br />
<a href="http://my-lockbox.softonic.it/">Scarica My LockBox</a> per <strong>proteggere i tuoi file</strong>.</p>
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		<title>Sicurezza Web: sull&#8217;orlo del baratro?</title>
		<link>http://www.masu.it/2010/07/08/sicurezza-web-sullorlo-del-baratro/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 05:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Spadone Whirly2481</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza web]]></category>

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		<description><![CDATA[foto &#124; krougeau Gli sviluppatori di malware e spam si rendono conto che il miglior modo per far abboccare gli utenti è quello di indurli a cliccare su un link, aprire un file allegato o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2010%2F07%2F08%2Fsicurezza-web-sullorlo-del-baratro%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-7079" title="sicurezza-web-orlo" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2010/07/sicurezza-web-orlo.jpg" alt="" width="440" height="280" /><em>foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/krougeau/">krougeau</a></em></p>
<p>Gli sviluppatori di <strong>malware e spam</strong> si rendono  conto che il miglior modo per far abboccare gli utenti è quello di indurli a  cliccare su un link, aprire un file allegato o leggere un email in merito ad  argomenti di interesse. <strong>AppRiver</strong>, un provider di sistemi di sicurezza per Web ed  Email ha scritto un report analizzando la prima metà del 2010 e la percentuale  di malware e spam ed evidenziando la natura degli attacchi.<span id="more-7072"></span></p>
<p>In genere la maggioranza delle persone sono  buone. Quando e se possono, voglio contribuire ad aiutare e offrire supporto a  chi è in crisi. Sfortunatamente nessuno si rende conto che l&#8217;altruismo porta  molte persone meno buone ad approfittare e capitalizzare sulle questioni.</p>
<p><strong>Uno dei target più semplici di spam e malware  sono i disastri naturali</strong>. Quando si manifestano terremoti ad Haiti o in Cile o  il vulcano islandese erutta i giornali ne parlano in continuazione e la maggior  parte delle persone è interessata a capire di più e, spesso vuole aiutare in  qualche modo. In queste situazioni gli utenti sono molto inclini a cliccare e  rispondere a richieste di aiuto anche se sembrano solo minimanete legittime.</p>
<p>AppRiver riferisce che nei giorni vicini a tali  eventi, spam e malware iniziano ad aumentare. <strong>AppRiver</strong> ha trovato ben <strong>419  phishings </strong>che sembravano legati ad associazioni alla ricerca di donazioni per le  vittime dei disastri natirali.</p>
<p>Allo stesso modo si sta verificando un gran  quantitativo di <strong>spam per i Mondiali 2010</strong>, poichè si tratta appunto di un evento  seguito da tutto il mondo. Gli sportivi sono facili target sia di spam che di  malware.</p>
<p>Un altro argomento di grande interesse,  conseguentemente di facile bersaglio, è il <strong>global warming</strong>. Si dice che sia stato<strong> rubato, grazie a spam e malware un totale di circa <span style="text-decoration: underline;">4 milioni di dollari </span>proprio  utilizzando come parole chiave l&#8217;eco sostenibilità.</strong></p>
<p>La cosa che salta subito all&#8217;occhio e che questi  attacchi si verificano in base alle opportunità. Non sono sempre presenti, ma la  maggior parte dei casi si riscontrano in seguito ad eventi particolarmente  coinvolgenti a livello mondiale o comunqure in seguito ad argomenti di alto  interesse pubblico.</p>
<p>Sia le aziende che i privati, dovrebbero quindi  fare particolarmente attenzione a questi momenti di &#8220;fragilità&#8221; e cercare di  premunirsi al massimo contro gli attacchi cibernetici, onde evitare di trovarsi  in situazioni decisamente poco piacevoli e alquanto fastidiose. Situazioni  peraltro che non sono facilmente risolvibili.</p>
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		<title>Togliere il profile Facebook dai risultati di Google</title>
		<link>http://www.masu.it/2009/12/30/togliere-il-profile-facebook-dai-risultati-di-google/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 08:37:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Spadone Whirly2481</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>

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		<description><![CDATA[Inutile scrivervi quanto il social network Facebook abbia preso parte nelle nostre vite di questi tempi. Nonostante però la nostra smania di condividere informazioni con i nostri contatti sia diventata  un’esigenza, potreste non desiderare che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2009%2F12%2F30%2Ftogliere-il-profile-facebook-dai-risultati-di-google%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/12/impostazioni-privacy-facebook-google.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4930" title="impostazioni-privacy-facebook-google" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/12/impostazioni-privacy-facebook-google.jpg" alt="impostazioni-privacy-facebook-google" width="459" height="150" /></a></p>
<p>Inutile scrivervi quanto il social network Facebook abbia preso parte nelle nostre vite di questi tempi. Nonostante però la nostra smania di condividere informazioni con i nostri contatti sia diventata  un’esigenza, potreste non desiderare che il vostro profilo venga visualizzato anche nei risultati di Google. Volete toglierlo? Vediamo come!</p>
<p>1. Andate su Facebook.com ed effettuate il  <strong>login</strong></p>
<p>2. Recatevi nella sezione Impostazioni nell’apposita sottosezione dedicate alla Privacy. <strong></strong></p>
<p>3. Cliccate l’opzione “Ricerca” e deselezionate l’opzione che permette al vostro nome di comparire nei rultati di Google o qualsiasi altro  motore di ricerca.</p>
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		<title>Come riparare una libreria iTunes danneggiata</title>
		<link>http://www.masu.it/2009/10/16/come-riparare-una-libreria-itunes-danneggiata/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 06:25:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Spadone Whirly2481</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
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		<description><![CDATA[Apple iTunes è senza alcun dubbio il più conosciuto servizio preposto per l’organizzazione e il reperimento di video e musica soggetto a periferiche Apple e non. Il programma è compatibile indiffentemente con sitemi operativi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2009%2F10%2F16%2Fcome-riparare-una-libreria-itunes-danneggiata%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong>Apple iTunes</strong> è senza alcun dubbio il più conosciuto servizio preposto per l’organizzazione e il reperimento di video e musica soggetto a periferiche Apple e non. Il programma è compatibile indiffentemente con sitemi operativi di riferimento come Windows &amp; Mac Operating System ed è dedicato alla gestione perifreriche come iPhone and iPod Touch.</p>
<p>iTunes come tutti ben sanno permette di organizzare i propri file musicali e video in Librerie una sorta di database senza fine. Che succederebbe nel caso in cui una la cartella contenente la libreria si rivelasse “corrotta”, quindi inutilizzabile, dopo operazioni come l’upgrade stesso di iTunes?</p>
<p><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/10/riparare-libreria-itunes.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4217" title="riparare-libreria-itunes" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/10/riparare-libreria-itunes.jpg" alt="riparare-libreria-itunes" width="450" height="375" /></a></p>
<p><span id="more-4214"></span></p>
<p>Per ovviare a questo tipo di problema vi proponiamo un utilissimo tool basato su Java chiamato, manco a dirlo, <strong>iTunes Library Repair</strong>. Il programma in questione permetterà di riparare in modo semplice ed efficace tutti gli errori che hanno portato alla corruzione della vostra libreria iTunes.</p>
<p><strong><a title="iTunes Library Repair Beta 5" href="http://nchc.dl.sourceforge.net/sourceforge/itunesrepair/iTunesRepair_BETA5.zip" target="_blank">Scarica subito iTunes Library Repair Beta 5</a></strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come verificare l’effettiva memoria della chiavetta USB</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 09:23:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Spadone Whirly2481</dc:creator>
				<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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		<description><![CDATA[USB drives sono apparecchi dalla larghissima diffusione, tanto che grazie ai loro gradi di capienza interna si presentano come sostitutivo preferenziale dei supporti largamente utilizzati in passato come CD/DVD per l’archiviazione di dati e programmi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2009%2F10%2F08%2Fcome-verificare-l%25e2%2580%2599effettiva-memoria-della-chiavetta-usb%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p><strong>USB drives</strong> sono apparecchi dalla larghissima diffusione, tanto che grazie ai loro gradi di capienza interna si presentano come sostitutivo preferenziale dei supporti largamente utilizzati in passato come <strong>CD/DVD</strong> per l’archiviazione di dati e programmi.</p>
<p><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/10/usb-drives.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4154" title="usb-drives" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/10/usb-drives.jpg" alt="usb-drives" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Spesso però questi prodotti vegono venduti come garanti di un certo spazio ma che poi all’atto pratico non si rivelano capaci di immagazzinare l’ammontare di dati promesso.  Per capire se quello che avete acquistato è esattamente quello per cui avete pagato, vi consigliamo di usare questo simpatico programmino chiamato <strong>test USB drive</strong>.</p>
<p>Il programma in questione è totalmente freeware e permetterà una rapida verifica dello spazio effettivamente contentuto all’interno del supporto USB acquistato. <strong></strong></p>
<p><a title="Download USB Stick Tester 0.1" href="http://kent.dl.sourceforge.net/project/usbmst/USB%20Sticker%20Tester%20v0.1/version%200.1/USB_Stick_Tester_0.1.binary.zip" target="_blank">Scarica subito USB Memory Stick Tester</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come rimuovere l’errore di riavvio continuo di Microsoft Service Pack 3(SP3) su XP</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 08:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Spadone Whirly2481</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
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		<category><![CDATA[errori windows xp]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Service Pack 3 per  Windows XP è, sin dal momento della sua uscita, uno dei più apprezzati. La sua uscita, oltre ad essere accompagnata da utili implementazion, ha come di consueto presentato alcuni bugs. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2009%2F10%2F05%2Fcome-rimuovere-l%25e2%2580%2599errore-di-riavvio-continuo-di-microsoft-service-pack-3sp3-su-xp%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-4128" title="SYSTEM_THREAD_EXCEPTION_NOT_HANDLED" src="../wp-content/uploads/2009/10/SYSTEM_THREAD_EXCEPTION_NOT_HANDLED.jpg" alt="SYSTEM_THREAD_EXCEPTION_NOT_HANDLED" width="450" height="329" /></p>
<p style="text-align: left;">Il <strong>Service Pack 3</strong> per  Windows XP è, sin dal momento della sua uscita, uno dei più apprezzati. La sua uscita, oltre ad essere accompagnata da utili implementazion, ha come di consueto presentato alcuni bugs. Uno dei più comuni errori riscontrati dopo l’installazione di esso è quello che reca questo messaggio: <strong>STOP: 0×0000007E</strong> o <strong>0xC0000005</strong> contenente anche questo assunto <strong>SYSTEM_THREAD_EXCEPTION_NOT_HANDLED</strong>. Alla fine di questo il pc si riavvierà di continuo, nel tentativo di rimediare al “danno”.  Il Colosso HP e Microsoft hanno pubblicato due diverse metodologie per rimuovere questo tipo di errore. Vediamo come:</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/10/SYSTEM_THREAD_EXCEPTION_NOT_HANDLED.jpg"><br />
<span id="more-4124"></span></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Soluzione HP per XP SP3 Restart Bug:</strong></p>
<p style="text-align: left;">→ Riavviare il Computer in Modalità Provvisoria<br />
→ Usate Windows Explorer per trovare il seguente percorso C:\Windows\System32\Drivers<br />
→ tasto destro su  <strong>intelppm.sys</strong> e rinominate con XXXintelppm.syx<br />
→ Riavviate  Windows</p>
<p style="text-align: left;">Nel caso il pc incontrio problemi all’avvio della modalità provvisoria, procedete come segue:</p>
<p style="text-align: left;">→ Premete F8 durante le operazioni di avvio di Windows<br />
→ Digitate il numero corrispondente alla vostra installazione di Windows<br />
→ Accedete come utente Amministratore<br />
→ Digitate <strong>cd c:\windows\system32\drivers</strong><br />
→ Digitate <strong>rename intelppm.sys XXXintelppm.syx</strong><br />
→ Riavviate Windows</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Soluzione Microsoft Windows XP Service Pack 3 Restart Bug:</strong></p>
<p style="text-align: left;">→ Riavviate il pc in modalità provvisoria<br />
→ Premete  Windows R, digitate regedit, invio<br />
→ Andate su  <strong>HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\Services\Intelppm</strong><br />
→Click con il tasto destroy del mouse e aviate la modifica<br />
→ Immettete il valore  4 in <strong>Value Data</strong> box<br />
→ Chiudete il processo regedit,  riavviate il computer</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rimuovere gli &#8220;strascichi&#8221; delle infezioni da malware</title>
		<link>http://www.masu.it/2009/07/21/rimuovere-gli-strascichi-delle-infezioni-da-malware/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 11:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Software]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
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		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[softeware freeware]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

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		<description><![CDATA[Il primo passso da compiere per recuperare un sistema dopo un infezione da malware, è ovviamente la rimozione del malware stesso. Tale operazione è generalmente eseguita attraverso i software antivirus di cui uno è dotato. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2009%2F07%2F21%2Frimuovere-gli-strascichi-delle-infezioni-da-malware%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">Il primo passso da compiere per recuperare un sistema dopo un infezione da malware, è ovviamente la rimozione del malware stesso.</p>
<p>Tale operazione è generalmente eseguita attraverso i software antivirus di cui uno è dotato.<br />
Molti di questi compiono un egregio lavoro nell&#8217;eliminare tale codice malevolo dal sistema, ma non riescono ugualmente a rimuovere &#8220;gli strasichi&#8221; che il malware si lascia generalmente dietro.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; in operazioni come queste che entra in gioco <strong>Iclean</strong>, un programma creato proprio per rimuoverer le tracce lasciate da un malware dopo che è già stato eliminato dal sistema.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/07/malware.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3794" title="malware" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/07/malware.jpg" alt="malware" width="450" height="631" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3756"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Questo software è di tipo <em><strong>portable</strong></em>, e può essere pertanto eseguito da qualsiasi unità di massa &#8220;mobile&#8221;, come una chiavetta usb. Attraverso 6 schede informative di cui è dotata l&#8217;interfaccia del programma, <strong>Iclean</strong> mostrerà tutte le informazioni sul sistema e sullo stato di salute del computer.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Processes</strong>. Consente di visualizzare tutti i processi in esecuzione con l&#8217;opzione per controllarli,  &#8220;uccidendoli&#8221; o eliminandoli.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Services.</strong> Elenca tutti i servizi in esecuzione con l&#8217;opzione per eliminare più servizi contemporaneamente.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Registry</strong>. Diversi settaggi di sicurezza del Registro di sistema sono qui mostrati, elencando ad esempio programmi che ignorano le regole del firewall, le barre degli strumenti e tutti i BHO (browser helper objects), con le opzioni per riparare, effettuare il backup e ripristinare le impostaizoni.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Startup Folders</strong>. Questa scheda consente di visualizzare un elenco di elementi che vengono caricati durante l&#8217;avvio del sistema con la possibilità di attivarli/disattivarli, e perfino eliminarli</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Hosts</strong>. Qui viene mostrato il file hosts di Windows, utilizzato dal malware per reindirizzare il traffico internet.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Advanced</strong>. Opzioni avanzate.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/07/malware-iclean.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3795" title="malware-iclean" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/07/malware-iclean.jpg" alt="malware-iclean" width="451" height="355" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, un software indispensabile per curare le ferite che inevitabilemnte un sistema riporta dopo una battaglia con un virus o malware.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; disponibile per Sistemi Windows, e lo potete scaricare da <a style="text-decoration: none;" href="http://www.moosoft.com/IClean/IClean">qui<br />
</a><strong><span style="font-weight: normal;"><em>Foto | </em></span><a href="http://www.flickr.com/photos/sophos_germany/"><span style="font-weight: normal;"><em>Sophos</em></span></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.moosoft.com/IClean/IClean"> </a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Top 20 Password &#8211; Tutte Uguali!</title>
		<link>http://www.masu.it/2009/06/19/top-20-password-tutte-uguali/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 14:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andreapalmieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Hack]]></category>
		<category><![CDATA[Hacker]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[migliori password]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>
		<category><![CDATA[rubare password]]></category>
		<category><![CDATA[scoprire password]]></category>
		<category><![CDATA[top password]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni giorno utilizziamo sempre la stessa parolina per entrare sui nostri siti preferiti. Queste paroline sono molto importanti e dovrebbero essere uniche, ma purtroppo siamo troppo pigri che crearne una Introvabile. Stiamo parlando delle PASSWORD [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2009%2F06%2F19%2Ftop-20-password-tutte-uguali%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Ogni giorno utilizziamo sempre la stessa parolina per entrare sui nostri siti preferiti.</p>
<p>Queste paroline sono molto importanti e dovrebbero essere uniche, ma purtroppo siamo troppo pigri che crearne una Introvabile.</p>
<p><strong>Stiamo parlando delle PASSWORD</strong></p>
<p>I <strong>furti di password</strong> sono all&#8217;ordine del giorno, poi se siete uno di quei pigri che ha utilizzato una password &#8220;Standard&#8221; è molto più <strong>facile </strong><strong>entrare nei vostri account.</strong></p>
<p>Andiamo a scoprire quali sono le <strong>password più utilizzate su Internet:</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/06/password-utilizzate.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-3558" title="password-utilizzate" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/06/password-utilizzate.gif" alt="password-utilizzate" width="450" height="289" /></a><br />
</strong></p>
<ol>
<li>123456</li>
<li>password</li>
<li>12345678</li>
<li>1234</li>
<li>pus*y</li>
<li>12345</li>
<li>dragon</li>
<li>qwerty</li>
<li>696969</li>
<li>mustang</li>
<li>letmein</li>
<li>baseball</li>
<li>master</li>
<li>michael</li>
<li>football</li>
<li>shadow</li>
<li>monkey</li>
<li>abc123</li>
<li>pass</li>
<li>fu*kme</li>
</ol>
<p>Scopri le 500 password più utilizzate sul web su <a href="http://www.whatsmypass.com/?p=415" target="_blank">WhatsMyPass</a></p>
<p><strong>Avanti, quanti di voi utilizzano ancora la password 123456?</strong></p>
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		<title>Analizzare e controllare tutti i processi in esecuzione</title>
		<link>http://www.masu.it/2009/04/10/analizzare-e-controllare-tutti-i-processi-in-esecuzione/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 05:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni On Line]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni Web]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Utilità]]></category>
		<category><![CDATA[processi]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[task manager]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

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		<description><![CDATA[La prassi del pronto soccorso ad un pc che evidenzia sintomi di malattia, dovrebbe seguire un rigido protocollo operativo. La prima fase, infatti, dovrebbe consistere nel valutare se ci sia qualcosa di anomalo nel nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2009%2F04%2F10%2Fanalizzare-e-controllare-tutti-i-processi-in-esecuzione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">La prassi del pronto soccorso ad un pc che evidenzia sintomi di malattia, dovrebbe seguire un rigido protocollo operativo.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima fase, infatti, dovrebbe consistere nel valutare se ci sia qualcosa di anomalo nel nostro elaboratore.</p>
<p style="text-align: justify;">Come nella vita reale, e nei confronti delle persone anzichè dei pc, quando si avverte qualcosa che non va, la prima cosa che facciamo è effettuare delle analisi del sangue, per avere una prima diagnosi generale.<br />
Così, anche per i nostri amati/odiati computer, dobbiamo eseguire una specie di analisi preliminare.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella che comunemente effettuiamo analizzando il<strong> task manager</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/04/task-manager.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2798" title="task-manager" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/04/task-manager.jpg" alt="task-manager" width="450" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2791"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;utilissima finestrella attivabile premendo contemporaneamente i tasti <strong>CTRL + ALT + CANC</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Da questa schermata, possiamo verificare tutti i processi che sono attualmente in esecuzione. Molto utile soprattutto per andare a scovare eventuali programmi maligni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il problema, come molti di voi sapranno, e che l&#8217;elenco di tutte le attività è molto spesso costituito da nomi sconosciuti ed incomprensibili. E magari, noi, da perfetti ignoranti informatici, scambiamo per virus e malware, quelli che invece sono comunissimi (ed indispensabili) processi di Windows.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco perchè può tornarci utile un sito come <a href="http://www.fileinspect.com/" target="_blank"></a><a href="http://www.fileinspect.com">File Inspect Library</a>: una specie di enciclopedia medica, con la quale consultare le caratteristiche di ogni processo, e sapere subito quindi quali di questi potrebbero risultare pericolosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella barra di ricerca della homepage del sito, dobbiamo scrivere il nome del sospettato. Attendere il responso, dopodichè vedere se si tratta di un processo malevolo oppure no.</p>
<p style="text-align: justify;">Il risultato è poi corredato di ulteriori approfondimenti (in inglese), comprese le misure da adottare qualora si tratti di un file pericoloso, come può esserlo un virus o un trojan!</p>
<p style="text-align: justify;">Da oggi, mai più cancellazioni errate di processi in esecuzione.<br />
Con <a href="http://www.fileinspect.com"><strong>File Inspect Library</strong></a>, infatti, sarà agevolata la vostra caccia ai virus!</p>
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		<title>Inviare email anonime non è mai stato così semplice</title>
		<link>http://www.masu.it/2009/04/03/inviare-email-anonime-non-e-mai-stato-cosi-semplice/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 10:24:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Utilità]]></category>
		<category><![CDATA[anonimato in rete]]></category>
		<category><![CDATA[email anonime]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[proxy server]]></category>
		<category><![CDATA[remailer]]></category>

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		<description><![CDATA[In giro per il web si incontrano numerosi servizi che promettono di farci inviare mail anonime; i cosidetti remailer. Servizi utili, che agiscono, in pratica, cancellando ad ogni mail che inviamo  l&#8217;header (ovvero l&#8217;intestazione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.masu.it%2F2009%2F04%2F03%2Finviare-email-anonime-non-e-mai-stato-cosi-semplice%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">In giro per il web si incontrano numerosi servizi che promettono di farci <strong>inviare mail anonime</strong>; i cosidetti remailer.<br />
Servizi utili, che agiscono, in pratica, cancellando ad ogni mail che inviamo  l&#8217;<em>header </em>(ovvero l&#8217;intestazione che riporta i dati del mittente), ma che possono comunque essere &#8220;ripescati&#8221;con tecniche particolari.<br />
Scopriamo insieme un nuovo <strong>servizio per inviare email anonime:</strong></p>
<h5><a href="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/04/email-anonime.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2691" title="email-anonime" src="http://www.masu.it/wp-content/uploads/2009/04/email-anonime.jpg" alt="email-anonime" width="450" height="401" /></a><br />
<span style="font-weight: normal;"><em>Foto | </em></span><a title="Collegamento al album di msc-ρңσtσđєѕіgη (busy)" href="http://www.flickr.com/photos/msc72/"><span style="font-weight: normal;">msc-ρңσtσđєѕіgη (busy)</span></a><br />
<span id="more-2674"></span></h5>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.bubbleup.it"><strong>Bubbleup </strong></a>invece ci garantisce un anonimato pressochè perfetto!<br />
Infatti, dal suddetto sito, basterà scrivere una mail senza il mittente, e l&#8217;anonimato sarà garantito al 100%, non partendo infatti dal nostro pc, ma dal loro server. Servizio che ci viene offerto senza l&#8217;obbligo della registrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto utile anche per fare qualche scherzo a colleghi ed amici. Il campo mittente infatti può essere riempito con qualsiasi valore a noi venga in mente, facendoci spacciare ora per il servizio assistenza di Google o peggio per la Guardia di Finanza!</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a questi servizi, <a href="http://www.bubbleup.it"><strong>Bubbleup </strong></a>offre anche quello di proxy server, mediante il quale navigare anonimi.<br />
In altre parole, navigando attraverso questo servizio, tutti i siti da noi raggiunti non registreranno nei loro log il nostro ip reale, ma quello di <a href="http://www.bubbleup.it"><strong>Bubbleup</strong></a>. Questo consentirà al nostro computer, e alla nostra privacy soprattutto, di restare immune da eventuali tentativi di carpirne informazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vuoi provarlo, vai ora su <a href="http://www.bubbleup.it"><strong>Bubbleup</strong></a>.</p>
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