Nel catalogo dei nuovi arrivi sul palcoscenico di internet, vi vogliamo segnalare un motore di ricerca molto interessante, capace di mostrarci come in questo “ambiente” non possiamo mai dire la parola fine.

Yauba, infatti, è un sito indiano, scritto in lingua inglese, che funziona come il più classico dei motori di ricerca: una barra dove scrivere le nostre parole chiavi, ed un menu a tendina dove filtrare i contenuti per categorie.

yauba

Infatti, possiamo scegliere fra immagini, video, o ancora file power point, word e pdf, cosa che anche lo stesso Google prevede solo andando nella ricerca avanzata, o immettendo particolari stringhe di ricerca.

Oltretutto, è possibile raffinare le nostre ricerche nell’ambito delle news (e perciò ordinandoli anche per data), nei blog, e cosa un po’ particolare anche nei social network, come Facebook o Twitter.

La cosa che lo rende però particolare, è quella di permettere di navigare in modalità anonima. Cosa vuol dire.
Vuol dire che questo sito si comporta come u proxy server, e ci consente pertanto di non spargere a giro per il web tutti quei dati che possono far risalire fino alla nostra identità.

Un aspetto molto interessante anche per chi si trova a navigare dall’ufficio, da internet point, da luoghi di studio come scuola ed università, o biblioteche. In questi casi, infatti, molti siti sono bloccati dai firewall presenti in queste reti, e pertanto irrangiungibili, a meno che uno non provi a corrompere l’ admin :-) .

Con Yauba, invece, noi navigheremo attraverso questo sito, ( il quale, essendo poco conosciuto, non sarà nella lista nera dei siti da  bloccare) e pertanto, questo fatto ci consentirà di scavalcare questi “muri di fuoco“.

Abbiamo fatto una prova,  per verificarne l’affidabilità, ed il test è stato superato ampiamente. La nostra navigazione infatti è avvenuta ora in safe-mode, ora in modalità normale. Ed in entrambi i casi ci siamo collegati al sito ilmioip, perchè ci mostrasse il nostro indirizzo durante la navigazione. Nei due casi abbiamo verificato due ip diversi. Quello corretto, cioè quello del nostro provider, lo avevamo in navigazione normale, mentre l’altro, quello “taroccato“, quando la nostra navigazione avveniva per mezzo di Yauba.

Interessante questa feature, non credete?
Vi consigliamo di provarla!