La guerra in atto che si sta combattendo fra i vari browser (ovvero i programmi per navigare in internet) è molto aspra e irta di insidie. Nonchè di risvolti imprevisti.
Per fare un esempio sugli imprevedibili esiti di questa contesa, ricordiamo come Internet Explorer di casa Microsoft sia sempre più in caduta libera, mentre si avvicini lentamente ma inesorabilmente, guadagnando terreno giorno dopo giorno, Mozilla Firefox. Non solo, ma dietro, seppur lontani, salgono anche Safari, Opera e l’ultimo nato di questo settore, Google Chrome.

Insomma, i concorrenti sono davvero tanti, e tutti molto combattivi. Pensate ci possa essere ancora spazio per nuovi sfidanti, o sono invece destinati ad una miserabile sconfitta?
Avranno pensato di sì gli sviluppatori di Double Vision, l’ennesimo browser crederanno in molti, ma che in realtà si differenzia dagli altri per una particolarità unica: e cioè quella di essere……..trasparente!

double-vision

Ora, per gettarsi in questa mischia, era necessario inventare qualcosa di nuovo, di originale, se non si voleva correre il rischio di rimanere stritolati da questi giganti della navigazione.
E grazie a tale trovata, questo browser forse potrà sperare di sopravvivere in questa dura battaglia, e magari togliersi anche delle soddisfazioni!

Vediamo allora più nel dettaglio queste novità.
Dopo l’installazione, avviamo Double Vision e di primo impatto non notiamo particolari differenze rispetto ai concorrenti, se non una grafica più accattivante e un menù più sobrio.
In alto, insieme ai comandi più comuni da utilizzare per la navigazione, vi è anche il pulsante “Go Double Vision“.Ed è proprio da questo pulsante che si entra in un’altra visione, o meglio, in una doppia visione!

Il nostro browser infatti diventa più trasparente, quasi nebbioso. Non solo. Ma anche i comandi principali spariscono quasi del tutto (se si eccettua tre piccoli pulsanti in alto a sinistra) e la finestra diventa insensibile ai nostri clic. In altre parole, è come trovarsi di fronte ad una specie di fantasma, dall’ aspetto etereo e dalla caratteristica impalpabilità. O come provare ad affondare un dito nella nebbia!

Ma allora, a cosa serve questa funzione?
Sono molte le occasioni in cui può rivelarsi utile.
Immaginiamo ad esempio di dover seguire un video tutorial, che ci insegni ad usare excel. Invece di dover cercare di affiancare le due finestre, quella del video e quella dell’applicazione, comprimendole a tal punto da generare un appiccicaticcio inguardabile, possiamo continuare a lavorare in excel mentre il videocorso scorre in sottofondo.
Esistono poi anche motivazioni diciamo… meno nobili. Ad esempio, quando siamo in ufficio e non vogliamo perderci l’ultima puntata dei Simpsons, magari hostata su Youtube, senza però dare troppo nell’occhio.
Così, potremmo gustarci il nostro video che scorre in secondo piano avendo però sempre a portata di clic il nostro documento di lavoro.
Anzi, c’è di più. tramite una combinazione di tasti (CTRL +  ESC) sparirà di colpo Double Vision, anche dall’elenco applicazione del task manager. Funzione utilissima se dobbiamo “liberarcene” in fretta perchè magari il nostro capo è arrivato quasi all’improvviso. 
E per farlo ricomparire, a pericolo scampato, basta solo premere la stessa combinazione di tasti. Geniale no?
Non vi rimane altro che provarlo, scaricandolo da qui .