Non passa giorno, purtroppo, che non vengano riportate notizie di squallidi episodi di violenza, soprattutto a carico delle donne.
Molti, oggi, avvertono per tale motivo un senso di insicurezza che fa vivere loro in uno stato di continua apprensione.
Per questo motivo, a Genova, il Comune si è mosso mettendo in campo un prodotto tecnologico realizzato con la collaborazione di Telecom Italia.

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Si tratta di un braccialetto elettronico, da usare come una specie di telesoccorso. Infatti, in situazioni di pericolo, alla persona che lo indossa non basta altro che premere il pulsante sopra riportato, ed una chiamata partirà per la centrale. La novità è che non sarà necessario nessun tipo di comunicazione vocale con le forze dell’ordine, in quanto queste interverranno sulla base dei “segnali” provenienti dal braccialetto stesso, dotato infatti di un sofisticato sistema GPS.

Questo oggetto, che dovrebbe debuttare in fase sperimentale alla fine di marzo, verrà indossato da 35 volontari, appartenenti alle seguenti categorie: donne, anziani, alunni di elementari e medie, e perfino turisti.

Costoro saranno così “pedinati” per tutta la primavera, per testarne il funzionamento, e valutare la bontà di tale ingegnosa invenzione.
Di certo, probabilmente questo renderà più facile il compito delle forze dell’ordine, e di conseguenza il mantenimento della legalità, dall’altro, però, non sappiamo quante persone saranno in realtà disponibili a portarsi sempre dietro un “aggeggio” del genere, senza contare poi quanti falsi allarmi potranno essere inviati involontariamente.
Foto | Brittania Garden Photoart